Mappature di FLOW
Ogni flusso disegnato in FLOW confluisce nel BRAIN di reparto.
Il CORE è il brain aziendale: struttura la conoscenza dell'azienda in un grafo vivo. Non un archivio di documenti, ma nodi e relazioni che mostrano come si lavora davvero. E la ordina nei BRAIN, la stessa conoscenza divisa per reparto, pronta dove serve.
Marketing, Sales, HR, Finance, Operations, IT: il CORE raccoglie la conoscenza di ogni reparto in un unico grafo. Filtra per reparto o passa il mouse su un nodo: tutto resta collegato, anche tra aree diverse, mai disperso in un file.
Il CORE organizza la conoscenza nei BRAIN: livelli di conoscenza strutturata per reparto, non applicazioni. E non resta chiusa nel grafo: raggiunge gli strumenti dove le persone lavorano e, da lì, contenuti, metriche e decisioni rientrano e la arricchiscono.
Il passaggio avviene via connettori (MCP · API), non manualmente. EYE supervisiona il ciclo: propone, la persona conferma.
Ogni flusso disegnato in FLOW confluisce nel BRAIN di reparto.
Contenuti e decisioni prodotti nelle app verticali tornano nel grafo.
Performance e contenuti pubblicati rientrano dagli strumenti collegati.
File e conversazioni da Drive, Slack e dagli strumenti collegati.
Il brain non invecchia: si affina. E lo fa da solo, come naturale risultato del lavoro già svolto, senza nessun aggiornamento manuale.
EYE è il copilota trasversale: lo stesso agente lavora nel CORE, in FLOW, nelle WAVE e nelle SYNAPSES, con ruoli diversi a seconda del contesto. Qui, sul CORE, modifichi il grafo parlando: descrivi una regola, EYE propone il nodo e la relazione e li applica solo dopo la tua conferma.
Lo stesso agente cambia funzione in base a dove lavori, dal grafo all'esecuzione quotidiana. Propone, non decide: la conferma resta sempre alla persona.
Il CORE è insieme knowledge base e framework di sistema. Attorno al grafo, agenti, modelli e policy governano ogni operazione, sempre, dietro le quinte. Due di queste aree hanno una pagina dedicata.
Il motore AI del CORE: il modello giusto per ogni operazione, configurabile e sostituibile.
Le regole che tengono la conoscenza al sicuro: infrastruttura europea e controllo umano su ogni operazione.
Raccontaci un processo reale: costruiamo la prima conoscenza e ti mostriamo quanto vale automatizzarlo.