Dati nell'UE
Knowledge graph self-hosted su infrastruttura europea, traffico verso servizi extra-UE minimizzato.
Per molte aziende europee la compliance è la prima obiezione che blocca qualsiasi conversazione sull'AI. La domanda "i nostri dati dove vanno?" non è solo legale: è commerciale. DBRAINS risponde by design.
Il motore di knowledge graph gira di default su infrastruttura europea: i dati dei processi non escono dall'Unione. GDPR, NIS2 e AI Act sono parte dell'architettura, non un livello aggiunto dopo.
Knowledge graph self-hosted su infrastruttura europea, traffico verso servizi extra-UE minimizzato.
Ogni operazione AI è tracciata, con rate limiting e controllo degli accessi per ruolo.
Nessuna azione automatica senza supervisione: ogni proposta degli agenti richiede conferma.
Dati segregati per organizzazione. Nessuna condivisione tra aziende diverse.
Parte il conto alla rovescia normativo: ogni azienda europea che usa l'intelligenza artificiale ha una scadenza con cui fare i conti.
Diventano illegali i sistemi AI a rischio inaccettabile. La prima linea che nessuna azienda può superare.
Trasparenza e documentazione per i modelli general-purpose: le fondamenta su cui poggiano gli agenti che lavorano sui tuoi dati.
La Commissione attiva i poteri sanzionatori e gli obblighi per i sistemi ad alto rischio. DBRAINS è progettato per essere conforme già da oggi.
I connettori verso gli strumenti esterni inviano bozze, report e dati strutturati, mai la conoscenza grezza. Ogni trasferimento è tracciato e richiede conferma umana dove applicabile.
Quando si attiva il fine-tuning verticale, il modello è ospitato su un server dedicato esclusivamente al cliente. Dati di addestramento, modello e output restano nella sua infrastruttura.
Ti mostriamo nel dettaglio dove vivono i dati e come l'architettura risponde a GDPR, NIS2 e AI Act.